mercoledì 19 gennaio 2011

non basta più dire che Dio è vero e buono, occorre mostrare anche che Dio è bello

Acquisire fede che cos'è? E' acquisire bellezza del vivere: scoprire che è bello vivere, è bello amare, creare, generare, mettere la vita nelle mani di chi mette la sua vita nelle tue. E' bello appartenere a Cristo e al Vangelo, perché tutto ha un senso positivo, tutto va verso la vita e non verso la morte, verso un esito luminoso qui e nell'eterno. Verso una vita buona, bella e beata.
Acquisire vocazione è acquisire bellezza del vivere e reincantare la vita, recuperando la centralità e la rilevanza del trascendente e del bello. I credenti sono chiamati a dare incanto nuovo all'esistenza, sulle orme di «Cristo incantatore» (sant'Ambrogio).
La bellezza apre al mistero e guida alla decisione morale di accettare il mistero. Anche il bene, per attrarre, per mantenere la sua forza di attrazione, deve essere bello. Perché devo compiere il bene e fuggire il male? Perché devo? Perché il cuore mi dice che agendo così trovo la felicità. Il perché è legato, dipende da un «sentire». Il perché è estetico.
Di questi tempi non basta più ricordare l'alterità di Dio, la sua diversità, o l'umiltà o la debolezza di Dio. Dobbiamo riscoprire la bellezza di Dio, proporre un Dio in forma attraente: che avvinca, leghi, muova, incanti.
Davanti all'indifferenza che ci circonda, non basta più dire che Dio è vero e buono, occorre mostrare anche che Dio è bello. La forza che attrae l'uomo contemporaneo non è più quella della costrizione logica della verità, non è più quella della costrizione etica del bene, ma è quella dello splendore del vero e del buono, cioè della loro bellezza.


Ermes Ronchi, Tu sei bellezza, 68-69

La fede non è, e non è mai stata, una questione di intelligenza o di capacità logica


La metanoia: un'opera della grazia in noi

Credo che ci siano molti fattori critici di cui prendere coscienza riguardo a questa metanoia, questo radicale cambiamento di prospettiva. Tuttavia, ce n'è uno in particolare che mi sembra fondamentale, ed è il fatto che la metanoia è un'esperienza di fede e, quindi, un'opera della grazia. Solo Dio può fare di una persona un credente, e solo credendo in Gesù possiamo assumere la sua visione. La fede non è, e non è mai stata, una questione di intelligenza o di capacità logica, perché, se così fosse, tutti gli individui con un'intelligenza superiore e capacità logica diventerebbero dei credenti. La fede è, piuttosto, per le persone con la mentalità aperta e un cuore coraggioso: la fede è per i giocatori d'azzardo disposti a puntare tutto su Gesù.
(J. POWELL, Perché ho paura di essere pienamente me stesso, Milano, Gribaudi, 2002, 49)

martedì 18 gennaio 2011

guardare il lato bello di ogni cosa

Preghiera dell'ottimista
Prometti a te stesso
Di essere così forte che nulla potrà disturbare
la serenità della tua mente;
Di parlare di bontà, bellezza, amore ad ogni
persona che incontri;
Di far sentire a tutti i tuoi amici che c'è
qualcosa di grande in loro;
Di guardare il lato bello di ogni cosa e di far si che
il tuo ottimismo diventi realtà;
Prometti a te stesso
Di pensare solo al meglio, di lavorare solo per il meglio,
di aspettarti solo il meglio;
Di essere Felice del successo altrui come se fosse il tuo;
Prometti a te stesso
Di dimenticare gli errori del passato e di tendere verso
maggiori conseguimenti futuri;
Di essere sereno e allegro in ogni circostanza, di regalare un sorriso
ad ogni creatura che incontri;
Di dedicare così tanto tempo al tuo miglioramento, da non avere
tempo per criticare gli altri;
Prometti a te stesso
Di essere troppo grande per albergare preoccupazioni,
troppo nobile per l'ira, troppo forte per la paura,
troppo felice per lasciarti vincere dal dolore;
Di avere una buona opinione di te stesso e di proclamarla
al mondo, non con grandi parole ma attraverso grandi azioni;
Di vivere confidando che il mondo sia dalla tua parte finchè
segui sinceramente la tua parte migliore. 

Beatrice Hall, 
scrittrice conosciuta sotto lo pseudonimo di Stephen G. Tallentyre, 
nella sua biografia "The friends of Voltaire".

una persona reale a sostenere il pronome che hai pronunciato

Thomas Merton, un monaco che ha molto riflettuto sull’impegno politico, scriveva così circa il risveglio del proprio io profondo: Innanzitutto ricomponi i frammenti della tua esistenza distratta in modo tale che quando dici “io” ci sia veramente una persona reale a sostenere il pronome che hai pronunciato. Rifletti, qualche volta, sul fatto inquietante che la maggior parte delle tue esternazioni di opinioni, gusti, azioni, desideri, speranza e timori, sono affermazioni su qualcuno che non è presente. Quando dici: “io penso”, spesso non sei tu che pensi, bensì “loro”, è l’autorità anonima della collettività che parla attraverso la tua maschera. Quando dici “voglio”, a volte non stai facendo altro che un gesto automatico di accettazione, pagando per giunta per ciò che ti viene imposto. Vale a dire, tu cerchi di ottenere ciò che sei stato indotto a volere”. Il risveglio esige silenzio, solitudine, attenzione

lunedì 17 gennaio 2011

Signore, liberami dall'egoismo

Signore, fammi buon amico di tutti.
Fa' che la mia persona ispiri fiducia:
a c...hi soffre e si lamenta,
a chi cerca luce lontano da Te,
a chi vorrebbe cominciare e non sa come,
a chi vorrebbe confidarsi e non se ne sente capace.
Signore aiutami,
perché non passi accanto a nessuno con il volto indifferente,
con il cuore chiuso, con il passo affrettato.
Signore, aiutami ad accorgermi subito:
di quelli che mi stanno accanto,
di quelli che sono preoccupati e disorientati,
di quelli che soffrono senza mostrarlo,
di quelli che si sentono isolati senza volerlo.
Signore, dammi una sensibilità
che sappia andare incontro ai cuori.
Signore, liberami dall'egoismo,
perché Ti possa servire,
perché Ti possa amare,
perché Ti possa ascoltare
in ogni fratello
che mi fai incontrare.

( PREGHIERA DEI VICENZIANI )

tutto depongo nelle tue mani


PREGHIERA DEL MATTINO (MARTIN LUTERO)

Padre mio celeste,
ti ringrazio per mezzo di tuo Figlio Gesù Cristo,
perché durante questa notte,
mi hai preservato da ogni male e da ogni prova.
Custodiscimi in questo giorno dal peccato
affinché ogni mia azione
e tutta la mia vita ti siano gradite.
Per questo io ti offro me stesso,
il mio corpo, la mia anima e la mia vita
e tutto depongo nelle tue mani.
Il tuo santo angelo mi sia accanto,
affinché il maligno
non abbia alcun potere su di me.
Amen

domenica 16 gennaio 2011

mi guidava per la via dell'amore (s. Teresa di Gesù)

Appena cominciai a fuggire le occasioni e a darmi di più all'orazione, il Signore prese a favorirmi nelle sue grazie, quasi che per darmele non aspettasse che la mia volontà di riceverle.(cap. 23,2 222)
...A poco a poco, senza che il confessore mi pressasse, cominciai a riformarmi in molte cose, nonostante che egli non me lo dicesse, e neppure sembrava di badarvi.
Ciò mi incoraggiava di più, perchè mi guidava per la via dell'amore e  mi lasciava libera, con nessun'altra obbligazione fuor di quella che mi imponevo io per amore. (cap. 24,1 233)
 E quando fra gli oggetti di mio uso trovavo qualche cosa di superfluo, non potevo più raccogliermi fino a quando non me ne fossi spogliata. (cap. 24,2 234)