martedì 19 novembre 2013

possa salire, con tutta l'anima, la nostra supplica così carica di desideri, di bisogni da colmare

Preghiere di Jean Galot

Mani giunte

Mani giunte, Signore, per farti omaggio
della nostra adorazione,
per esprimere l'amore che si depone nelle tue mani
e ti abbandona tutto.

Giungere le mani fortemente, per riunire le nostre forze
troppo spesso disperse,
e offrirti l'unità di tutto l'essere
rivolto verso la tua persona.

Mani giunte nella lunga inattività
della contemplazione,
per l'azione più intensa e più spirituale
del cuore che si apre a te.

Giungere le mani verso te, perché possa salire,
con tutta l'anima,
la nostra supplica così carica di desideri,
di bisogni da colmare.

Mani giunte, o Cristo, perché ti sia facile
impossessarti di noi,
e di prendere per te il nostro potere di agire,
di pensare, di volere.

lunedì 18 novembre 2013

posto nelle tue mani è ricco e fecondo: è il grano seminato, al quale fai produrre dei frutti al cento per cento.


Preghiere di Jean Galot

Il tempo per adorarti

Facciamo tanta fatica a trovare questo tempo,
il tempo di adorarti;
questo tempo sembra perso, senza visibili risultati,
senza produttività.

Eppure, noi che troviamo il tempo per i divertimenti,
o le futilità,
potremmo riservare dei momenti preziosi
di incontro con te.

Potremmo donarti, con gesto generoso,
il tempo che desideri
quando nel tuo amore vuoi accoglierci,
tenerci vicino a te.

Questo tempo non è perduto, perché posto nelle tue mani
è ricco e fecondo:
è il grano seminato, al quale fai produrre
dei frutti al cento per cento.

È il tempo della fede, in cui desideriamo vivere
quello che crediamo,
il tempo della speranza, in cui i tuoi progetti immensi
entrano nel nostro spirito,

il tempo del dono di sé, in cui ci dimentichiamo
per pensare solo a te,
il tempo della fusione, in cui il nostro essere si unisce
al tuo essere divino.

domenica 17 novembre 2013

un infinito che non si può accogliere se non adorando


 Preghiere di Jean Galot

Chi ti conosce, ti adora

Chi vuole scoprirti e vede nel Vangelo
delinearsi i tratti del volto di Dio
nel tuo volto d'uomo, e la forza divina
effondersi in molteplici miracoli,
non può che adorarti.

Chi si applica a cogliere il tuo segreto personale
nei gesti amorosi più sconvolgenti
che hanno segnato la tua vita tra i peccatori,
raggiunge un infinito che non si può accogliere
se non adorando.

Chi discerne nella sua vita i segni così numerosi
dei tuoi interventi d'amico e di Salvatore,
si sente avvolto da una tale bontà
che tocca da vicino l'immensità divina
e ti adora con fede.

Chi ti cerca in ogni evento
può trovarti solo
al centro della realtà, come nucleo divino
del nuovo universo che cresce nella grazia,
nell'adorazione.

sabato 16 novembre 2013

facci realizzare, quando ti guardiamo con gli occhi della fede, che tu sei qui per noi!


Preghiere di Jean Galot

La tua presenza ci basta

La tua presenza ci basta.
Non c'è bisogno di parole per entrare in contatto
con Colui che è presente nel nostro cuore,
presente a tutto il nostro essere.

La tua presenza è sufficiente
per la contemplazione: facci realizzare,
quando ti guardiamo con gli occhi della fede,
che tu sei qui per noi!

La tua presenza è sufficiente
alla nostra adorazione: adorarti significa captare
tutta questa presenza, lasciandole cogliere
il fondo del nostro spirito.

La tua presenza è sufficiente:
essa ci è donata come un amore immediato
e sempre disponibile, avido di colmare
i nostri più ardenti desideri.

La tua presenza è sufficiente.
Essa ci basterà nell'eternità,
e già ora riempie di gioia
coloro che vogliono viverla.

venerdì 15 novembre 2013

meravigliata dall'amore divino, tu adoravi


Preghiere di Jean Galot

Tu adoravi, Madre

Quando contemplavi il bimbo formato in te
per opera dello Spirito,
rimesso tra le tue mani per la bontà del Padre,
tu adoravi.

Quando ti stupivi, Maria, del comportamento
e delle parole di Gesù,
e non comprendevi il perché dei suoi gesti,
tu adoravi.

Quando ottenesti, alle nozze di Cana,
il primo dei miracoli,
meravigliata dall'amore divino,
tu adoravi.

Quando ti trovasti ritta presso la croce,
partecipando al dramma
che trafiggeva il tuo cuore e scuoteva la fede,
tu adoravi.

Quando accogliesti il tuo figlio risorto,
non avesti bisogno
di gridargli: «Mio Signore e mio Dio»
tu adoravi.

giovedì 14 novembre 2013

silenzio in cui ci fai sentire


Preghiere di Jean Galot

Adorarti, Spirito Santo

Adorarti, Spirito Santo,
è adorare il Dio che viene nel nostro profondo,
che guida i nostri pensieri, il nostro comportamento,
con un'intima azione.

Adorarti, è lasciare
che la tua potenza animi la nostra debolezza
e ci comunichi, per i nostri compiti umani,
la tua energia divina.

Ti adoriamo sommessamente,
conquistati dal silenzio in cui ci fai sentire
il mistero infinito di un Dio inesprimibile
che si rivela in noi.

Ti adoriamo ad alta voce
poiché tu, per primo, fai prorompere in noi
il grido d'adorazione da cui scaturisce la gioia,
l'entusiasmo della fede.

Adorarti, Spirito Santo,
e riconoscere in noi le meraviglie di Dio,
ritenerti l'autore di tutte queste meraviglie,
ammirandoti senza fine.

mercoledì 13 novembre 2013

in esso Dio si rivela ai nostri occhi, nella sua intimità


Preghiere di Jean Galot

Adorarti, Gesù

Ti presenti a noi, Gesù, nel Vangelo,
con tutto l'ardore dell'amore più puro,
amore dell'uomo, amore di Dio,
amore senza limiti.

Non ci basta accogliere questo amore
con riconoscenza: dobbiamo adorarlo,
perché in esso Dio si rivela ai nostri occhi,
nella sua intimità.

Non possiamo amarti come meriti
se non adorandoti, o Cristo, discernendo in te
Dio che si dona a noi, il Figlio di Dio venuto
per divinizzarci.

Dobbiamo adorarti perché la nostra adesione
non sia soltanto attaccamento all'uomo,
ma slancio di una fede che tocca, nella tua persona,
l'assoluto, l'infinito.

Ti adoriamo, Gesù, e ti riceviamo
come padrone sovrano della nostra vita;
al tuo potere divino, potere di bontà,
offriamo tutto il nostro essere.