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venerdì 13 dicembre 2013

la mia vita ha un senso quando ti offre tutto


Preghiere di Jean Galot

L'essenziale

Lasciar cadere i nonnulla che ingombrano la mia vita
e captano il mio pensiero,
per cogliere l'essenziale, il tuo mistero insondabile
e adorarti, Signore.

Rimettere al posto giusto, e nelle sue dimensioni,
ciascuno dei miei impegni,
considerandoli nell'immenso orizzonte
dei tuoi progetti d'amore.

Essere persuaso che tu vuoi prima di tutto
l'adesione del cuore
e che la mia vita ha un senso quando ti offre tutto
e lavora per te.

Conservare la pace dell'anima in mezzo al frastuono
evadendo verso te,
cercando il mio appoggio nella fedeltà
della tua forte presenza.

Mettere nell'esistenza agitata, scossa,
un fondo d'adorazione,
perché partecipi all'immobilità
del tuo essere divino.

giovedì 12 dicembre 2013

momenti in cui la supplica si fa più ardente,


Preghiere di Jean Galot

Preghiera gratuita

Vi sono dei momenti in cui la supplica
si fa più ardente,
altri in cui ti prego gratuitamente,
in cui voglio adorare.

Quando mi rivolgo a te con tutte le mie domande,
ti testimonio, Padre,
la mia fiducia filiale, e quando ti adoro,
un amore immenso.

La preghiera gratuita è l'omaggio supremo
in cui ti riconosco
degno di richiedere il dono di tutto me stesso
in completa libertà.

Essa vorrebbe rispondere al tuo amore divino,
assoluta gratuità,
renderti liberamente quello di cui mi hai colmato
per grazia sovrana.

Vorrei pregarti semplicemente per piacerti,
per offrirti la gioia
di prendere possesso di un essere il cui sogno
è di appartenerti.

martedì 10 dicembre 2013

prigioniero di un profondo egoismo che non vuole cedere


Poco amore

In me vi è poco amore: è la constatazione
più volte riconosciuta,
quando vedo le mie giornate nascere e trascorrere
così fredde e così vuote.

Vorrei donarti un cuore ben più amante;
ma non ci riesco,
perché è prigioniero di un profondo egoismo
che non vuole cedere.

Non oso confrontare quello che mi hai dato
con quello che ti dò:
di fronte al tuo amore io sono poca cosa,
e tanto povero nei miei doni!

Tu me lo fai comprendere, affinché io rinunci
a tutte le pretese,
e che tutta la mia vita sia basata sulla fede
nel tuo amore.

Tu reclami da me molto più del dono:
l'abbandono radicale,
e l'umile adorazione di colui che attende
da te tutto il suo amore.

lunedì 9 dicembre 2013

un unico pensiero orientato verso di te, lasciando fuori i mille altri pensieri


Preghiere di Jean Galot

Adorarti nella pace

Dopo aver conosciuto la tensione, le scosse
di un'azione convulsa,
cerchiamo il riposo, Signore, presso di te,
il riposo della preghiera.

Vogliamo fermare il ritmo frenetico
di una vita troppo rapida,
adorare solo la tua presenza immobile,
adorarti nella pace,

adorarti nella pace di un unico pensiero
orientato verso di te,
lasciando fuori i mille altri pensieri
che ci accaparrano,

adorarti nella pace profonda dell'anima,
dove i sentimenti
dell'amore più tenero e più ardente
si formano in segreto,

adorarti nella pace che tu effondi
in coloro che ti guardano,
l'immensa pace divina in cui tacciono 
improvvisamente tutte le nostre inquietudini.

domenica 8 dicembre 2013

sopprimere l'ostacolo del mio vecchio egoismo, per una intimità di puro amore


Preghiere di  Jean Galot

Dimenticare tutto

Dimenticare tutto, e non essere che uno sguardo
rivolto a te;
dimenticare chi sono, per cogliere quello che sei tu,
per conoscerti.

Vorrei dimenticare, staccarmi da me stesso,
per sopprimere l'ostacolo
del mio vecchio egoismo, per una intimità
di puro amore.

Vorrei dimenticare, togliere dalla memoria
tante cose vane,
per lasciare solo il tuo ricordo,
sorgente di ogni gioia.

Vorrei dimenticare le preoccupazioni,
i timori tiranni,
trovare la libertà del cuore e dello spirito
nella mia adorazione.

Dimenticare tutto al mondo, al fine di scoprire
un nuovo universo,
l'universo della tua grazia, dalle bellezze invisibili,
dalle dimensioni divine.

sabato 7 dicembre 2013

entrare nel sogno del Padre che, in un immenso amore ci ha dato suo Figlio


Preghiere di Jean Galot

Sognare, adorandoti

Adorandoti, Signore, come non sognare
l'immenso mistero
che è per noi la tua persona, un Figlio di Dio fatto uomo
divenuto uno di noi?

Adorarti, è entrare nel sogno del Padre
che, in un immenso amore
ci ha dato suo Figlio affinché, nella fede,
l'amiamo come Dio.

Adorarti, è offrirti tutti i nostri sogni umani
perché in te divengano
il grande sogno divino d'amore e di felicità
per la nostra umanità.

Adorarti è sognare un mondo migliore
come tu lo vorresti,
come tu lo costruisci nel segreto dei cuori
in vista dell'eternità.

Adorarti, è andare alle sorgenti del sogno,
all'infinito divino,
che fa scaturire in noi i più nobili desideri,
le speranze più grandi.

giovedì 5 dicembre 2013

tu non hai voluto importi col timore, né ispirare l'angoscia o il rispetto tremante a quelli che vengono a te


Preghiere di Jean Galot

Adorare è amare

Adorare è amare, sapendo che si raggiunge,
in colui che si ama,
l'assoluto vero e lo scopo della vita,
tutto quello che si desidera.

Adorare è amare, perché tu non hai voluto
importi col timore,
né ispirare l'angoscia o il rispetto tremante
a quelli che vengono a te.

Adorare è amare, perché sei venuto
come l'amico di tutti,
rivelando un Dio il cui primo desiderio
è di essere amato da noi.

Adorare è amare, con tutto l'ardore
di cui il cuore è capace,
è desiderare di amare oltre i limiti
di ogni amore umano.

Adorare è amarti, Gesù, perdutamente,
amarti con l'ebbrezza
di colui che scopre in te ciò che cercava,
e molto più ancora.

mercoledì 4 dicembre 2013

non può compiere in noi quello che dice se non l'adoriamo e non riconosciamo in essa il diritto di guidarci


Preghiere di Jean Galot

Adorare la tua parola

«Nessuno ha mai parlato come quest'uomo!»
hanno dichiarato quelli che dovevano arrestarti,
Gesù, e che furono sedotti
dalla tua predicazione.

Nessuno ha mai parlato, né potrà parlare,
nella nostra umanità dove la parola abbonda,
come hai fatto tu un tempo, e anche ora,
tu, la Parola unica.

Infatti, tu non cessi di parlare al nostro cuore,
di dirci le parole dalle quali scaturisce la luce,
le parole più decisive che prendono la nostra vita
per divinizzarla.

La tua parola è dotata di una forza divina,
ma non può compiere in noi quello che dice
se non l'adoriamo e non riconosciamo in essa
il diritto di guidarci.

Più l'ascolteremo, più la troveremo
degna d'adorazione, più penetreremo
nel tuo mistero, quello della tua persona;
Verbo che ti sei fatto carne.

martedì 3 dicembre 2013

Adoro il tuo perdono, sapendo che per esso ricevo il meglio


Preghiere di Jean Galot

Adorare il tuo perdono

Quando ti sei fatto l'amico dei peccatori del tuo tempo
ci hai portato
la grandezza di un perdono che supera in ogni senso
tutti i nostri perdoni umani.

Ci hai rivelato la magnanimità
del Padre che perdona
con la sollecitudine di un'immensa pietà
e la gioia dell'amore.

Hai fatto scaturire la potenza divina
del tuo perdono, Gesù,
purificando i cuori, liberandoli,
convertendoli.

Hai mostrato fin dove arriva
la sublime tua misericordia
quando, sulla croce, hai implorato il perdono
per tutti i tuoi avversari.

Adoro il tuo perdono, sapendo che per esso
ricevo il meglio
di quello che è in Dio, l'amore più gratuito
e più efficace.

giovedì 28 novembre 2013

tu rimani il mio Dio: non posso comprendere tutto


Non posso comprendere

Poiché sei Dio, Padre, e il tuo infinito
non può essere rinchiuso
nel ristretto orizzonte della mia intelligenza,
non posso comprendere
il tuo modo di agire e di guidare la mia vita.

Avrei la pretesa di misurare i tuoi piani
secondo la mia sapienza umana,
e di criticarli quando non sembrano corrispondere
alle mie vedute,
ma devo accettare, adorare il mistero.

È vero, per la mia gioia, che non hai voluto
rimanere l'inconoscibile,
che ti sei rivelato, che mi hai introdotto
nella tua intimità,
ma tu rimani il mio Dio: non posso comprendere tutto.

Mi hai voluto per figlio, dividi con me
il tuo pensiero sovrano,
ma per farlo mio devo rinunciare
a tante idee personali;
l'afferro solo nell'adorazione.

mercoledì 27 novembre 2013

Nell'ombra delle fatiche ti adoro, sapendo che tu sei il riposo


Preghiere di Jean Galot

Ti adoro nell'ombra

Nell'ombra, ti adoro
e cerco la luce unicamente in te,
perché tu solo hai il chiarore che dissipa le notti.

Nell'ombra delle fatiche
ti adoro, sapendo che tu sei il riposo
e che posso sempre abbandonarmi a te
per rifare le mie forze.

Nell'ombra dei miei dubbi,
ti adoro, credendo di più alla tua presenza,
accogliendo la tua dottrina con la certezza
che non passerà.

Nell'ombra delle prove,
ti adoro gettando uno sguardo sulla croce,
accettando con te la volontà del Padre
che ci conduce più in alto.

Nell'ombra della morte
ti adorerò, Cristo, abbandonandoti la mia vita
e chiedendoti di vivere vicino a te,
nel tuo regno d'amore.

martedì 26 novembre 2013

vieni in mio soccorso, fortifica la mia pazienza e cambia la mia collera in adorazione.

Preghiere di Jean Galot

Ribellione

La ribellione è in me, sempre pronta a scattare
davanti ad un'ingiustizia o una delusione,
pronta a incriminarti e a condannarti;
ma cambiala, Signore, in adorazione.

Quando sono contrariato, quando il mio progetto fallisce,
il mio primo movimento è spesso la collera;
ma vieni in mio soccorso, fortifica la mia pazienza
e cambia la mia collera in adorazione.

Quando la mia speranza urta contro potenti ostacoli,
sento stridere in me la sorda irritazione
che ti imputa i torti e ti fa dei rimproveri;
cambia la mia ribellione in adorazione.

Poiché hai conosciuto, Gesù, le lotte dell'anima,
aiutami a domare le intime rivolte.
In tutto quello che passa, insegnami a cogliere
un disegno misterioso che deve essere adorato.

Apri i miei occhi di fede, affinché riconoscano
in tutto quello che mi addolora, un amore supremo:
invece di protestare, fa ch'io sappia adorare
il Padre nella sua bontà, e avere fiducia in Lui!

lunedì 25 novembre 2013

Adoro la tua bontà, che mi seduce più di tutta la tua potenza


Preghiere di Jean Galot

Adoro la tua bontà

Adoro la tua bontà, poiché ci riveli
il Dio che è amore,
e perché non vi è, Gesù, altro volto autentico
dell'unico Signore.

Adoro la tua bontà, che mi seduce più
di tutta la tua potenza,
e mi mette in ginocchio non nel timore
ma nell'ammirazione.

Adoro la tua bontà, che supera di molto
le piccole misure
della bontà umana, e porta all'infinito
la gratuità del dono.

Adoro la tua bontà, che mi lascia così libero
nella mia adorazione,
e vuol fare di me non un servitore
ma un intimo amico.

Adoro la tua bontà, che ad ogni passo
scopro più grande,
e la cui verità illumina la mia vita
di una gioia sempre nuova.

domenica 24 novembre 2013

Tante cose da dirti che tu conosci già, e che mi basta offrirle


Preghiere di Jean Galot

Tante cose da dirti

Quando vengo a te, Signore Gesù, avrei
tante cose da dirti:
avrei tanti desideri da comunicarti,
tante pene da affidarti.

Tante cose da dirti
che sarei tentato di pensare solo a me,
senza nemmeno supporre che tu hai dei desideri
ancor più importanti.

Tante cose da dirti
che trascurerei la sola necessaria:
adorarti senza dire niente
in uno sguardo fissato sul tuo essere infinito.

Tante cose da dirti
che non avrei il tempo di ascoltarti,
e tu non avresti più la possibilità di parlare
per farti ascoltare.

Tante cose da dirti
che tu conosci già,
e che mi basta offrirle al tuo cuore
nell'intimo abbandono della mia adorazione.


sabato 23 novembre 2013

sollecitudine attenta e fedele, che non lascia al caso alcun giorno, e che veglia su di noi ad ogni istante.


Preghiere di Jean Galot

Sii adorato ovunque

Padre, sii adorato ovunque nella natura:
quando ammiriamo le meraviglie del mondo,
la nostra ammirazione si rivolge
a te, loro Creatore!

Padre, sii adorato negli avvenimenti,
segni del tuo volere che guida tutte le cose,
segni della tua sapienza incomparabile e sicura
in tutte le decisioni.

Padre, sii adorato ovunque nella nostra vita,
nella tua sollecitudine attenta e fedele,
che non lascia al caso alcun giorno, e che veglia
su di noi ad ogni istante.

Padre, sii adorato in tutte le persone
che portano la tua immagine nella loro intelligenza,
nella loro libera volontà, nella loro capacità
di amare, di donarsi.

Padre, sii adorato ovunque nel Vangelo;
nella parola detta nel tuo unico Figlio Gesù,
e trasmessa a noi dal tuo Spirito d'amore,
sii veramente adorato.

giovedì 21 novembre 2013

tanto amore mi invita ad adorare, un Dio che mi sorprende


Preghiere di Jean Galot

Tanto amore davanti a me

Davanti a me, tanto amore s'indovina,
nascosto nella tua presenza,
tanto amore si rivela allo sguardo della mia fede
che cerca l'infinito.

Tanto amore è venuto con te negli uomini,
un amore tenero e forte,
amore che ha formato la nuova umanità,
fondato la sua unità.

Tanto amore è apparso sul tuo volto, o Cristo,
che nessun essere umano
avrebbe potuto, da solo, avere il tuo eroismo,
la tua generosità.

Tanto amore si offre a me, che supera da lontano
tutto quello che immagino;
non posso sapere fino a che punto sono amato
in tutta la mia persona.

Davanti a me vi è tanto amore che mi interpella
e si fa riconoscere,
come la verità che domina la mia vita
e gli dona il suo senso.

Davanti a me, tanto amore mi invita ad adorare,
un Dio che mi sorprende
quando non esita a donarsi a fondo
a degli esseri così deboli.

mercoledì 20 novembre 2013

silenzio che nasconde e rivela una infinita ricchezza


Preghiere di Jean Galot

Accogliere il tuo silenzio

Accogliere il tuo silenzio,
il silenzio sorprendente che tu, che sei Parola,
conservi tra noi offrendo la tua presenza
allo sguardo interiore.

Accogliere il tuo silenzio
per poterti adorare senza l'inquietudine
di esprimere idee, di trovare un linguaggio
o di dare una risposta.

Accogliere il tuo silenzio
che nasconde e rivela una infinita ricchezza,
che ci fa indovinare la grandezza del mistero
della tua divinità.

Accogliere il tuo silenzio,
lasciare morire in noi i rumori dell'universo
perché viva nei nostri cuori la pace di un altro mondo
di cui apri la porta.

Accogliere il tuo silenzio
con tutta la forza e tutta la dolcezza
dell'amore che illumina colmando la nostra ombra,
prendendo tutto in noi.

martedì 19 novembre 2013

possa salire, con tutta l'anima, la nostra supplica così carica di desideri, di bisogni da colmare

Preghiere di Jean Galot

Mani giunte

Mani giunte, Signore, per farti omaggio
della nostra adorazione,
per esprimere l'amore che si depone nelle tue mani
e ti abbandona tutto.

Giungere le mani fortemente, per riunire le nostre forze
troppo spesso disperse,
e offrirti l'unità di tutto l'essere
rivolto verso la tua persona.

Mani giunte nella lunga inattività
della contemplazione,
per l'azione più intensa e più spirituale
del cuore che si apre a te.

Giungere le mani verso te, perché possa salire,
con tutta l'anima,
la nostra supplica così carica di desideri,
di bisogni da colmare.

Mani giunte, o Cristo, perché ti sia facile
impossessarti di noi,
e di prendere per te il nostro potere di agire,
di pensare, di volere.

lunedì 18 novembre 2013

posto nelle tue mani è ricco e fecondo: è il grano seminato, al quale fai produrre dei frutti al cento per cento.


Preghiere di Jean Galot

Il tempo per adorarti

Facciamo tanta fatica a trovare questo tempo,
il tempo di adorarti;
questo tempo sembra perso, senza visibili risultati,
senza produttività.

Eppure, noi che troviamo il tempo per i divertimenti,
o le futilità,
potremmo riservare dei momenti preziosi
di incontro con te.

Potremmo donarti, con gesto generoso,
il tempo che desideri
quando nel tuo amore vuoi accoglierci,
tenerci vicino a te.

Questo tempo non è perduto, perché posto nelle tue mani
è ricco e fecondo:
è il grano seminato, al quale fai produrre
dei frutti al cento per cento.

È il tempo della fede, in cui desideriamo vivere
quello che crediamo,
il tempo della speranza, in cui i tuoi progetti immensi
entrano nel nostro spirito,

il tempo del dono di sé, in cui ci dimentichiamo
per pensare solo a te,
il tempo della fusione, in cui il nostro essere si unisce
al tuo essere divino.

domenica 17 novembre 2013

un infinito che non si può accogliere se non adorando


 Preghiere di Jean Galot

Chi ti conosce, ti adora

Chi vuole scoprirti e vede nel Vangelo
delinearsi i tratti del volto di Dio
nel tuo volto d'uomo, e la forza divina
effondersi in molteplici miracoli,
non può che adorarti.

Chi si applica a cogliere il tuo segreto personale
nei gesti amorosi più sconvolgenti
che hanno segnato la tua vita tra i peccatori,
raggiunge un infinito che non si può accogliere
se non adorando.

Chi discerne nella sua vita i segni così numerosi
dei tuoi interventi d'amico e di Salvatore,
si sente avvolto da una tale bontà
che tocca da vicino l'immensità divina
e ti adora con fede.

Chi ti cerca in ogni evento
può trovarti solo
al centro della realtà, come nucleo divino
del nuovo universo che cresce nella grazia,
nell'adorazione.