martedì 26 novembre 2013

vieni in mio soccorso, fortifica la mia pazienza e cambia la mia collera in adorazione.

Preghiere di Jean Galot

Ribellione

La ribellione è in me, sempre pronta a scattare
davanti ad un'ingiustizia o una delusione,
pronta a incriminarti e a condannarti;
ma cambiala, Signore, in adorazione.

Quando sono contrariato, quando il mio progetto fallisce,
il mio primo movimento è spesso la collera;
ma vieni in mio soccorso, fortifica la mia pazienza
e cambia la mia collera in adorazione.

Quando la mia speranza urta contro potenti ostacoli,
sento stridere in me la sorda irritazione
che ti imputa i torti e ti fa dei rimproveri;
cambia la mia ribellione in adorazione.

Poiché hai conosciuto, Gesù, le lotte dell'anima,
aiutami a domare le intime rivolte.
In tutto quello che passa, insegnami a cogliere
un disegno misterioso che deve essere adorato.

Apri i miei occhi di fede, affinché riconoscano
in tutto quello che mi addolora, un amore supremo:
invece di protestare, fa ch'io sappia adorare
il Padre nella sua bontà, e avere fiducia in Lui!

lunedì 25 novembre 2013

Adoro la tua bontà, che mi seduce più di tutta la tua potenza


Preghiere di Jean Galot

Adoro la tua bontà

Adoro la tua bontà, poiché ci riveli
il Dio che è amore,
e perché non vi è, Gesù, altro volto autentico
dell'unico Signore.

Adoro la tua bontà, che mi seduce più
di tutta la tua potenza,
e mi mette in ginocchio non nel timore
ma nell'ammirazione.

Adoro la tua bontà, che supera di molto
le piccole misure
della bontà umana, e porta all'infinito
la gratuità del dono.

Adoro la tua bontà, che mi lascia così libero
nella mia adorazione,
e vuol fare di me non un servitore
ma un intimo amico.

Adoro la tua bontà, che ad ogni passo
scopro più grande,
e la cui verità illumina la mia vita
di una gioia sempre nuova.

domenica 24 novembre 2013

Tante cose da dirti che tu conosci già, e che mi basta offrirle


Preghiere di Jean Galot

Tante cose da dirti

Quando vengo a te, Signore Gesù, avrei
tante cose da dirti:
avrei tanti desideri da comunicarti,
tante pene da affidarti.

Tante cose da dirti
che sarei tentato di pensare solo a me,
senza nemmeno supporre che tu hai dei desideri
ancor più importanti.

Tante cose da dirti
che trascurerei la sola necessaria:
adorarti senza dire niente
in uno sguardo fissato sul tuo essere infinito.

Tante cose da dirti
che non avrei il tempo di ascoltarti,
e tu non avresti più la possibilità di parlare
per farti ascoltare.

Tante cose da dirti
che tu conosci già,
e che mi basta offrirle al tuo cuore
nell'intimo abbandono della mia adorazione.


sabato 23 novembre 2013

sollecitudine attenta e fedele, che non lascia al caso alcun giorno, e che veglia su di noi ad ogni istante.


Preghiere di Jean Galot

Sii adorato ovunque

Padre, sii adorato ovunque nella natura:
quando ammiriamo le meraviglie del mondo,
la nostra ammirazione si rivolge
a te, loro Creatore!

Padre, sii adorato negli avvenimenti,
segni del tuo volere che guida tutte le cose,
segni della tua sapienza incomparabile e sicura
in tutte le decisioni.

Padre, sii adorato ovunque nella nostra vita,
nella tua sollecitudine attenta e fedele,
che non lascia al caso alcun giorno, e che veglia
su di noi ad ogni istante.

Padre, sii adorato in tutte le persone
che portano la tua immagine nella loro intelligenza,
nella loro libera volontà, nella loro capacità
di amare, di donarsi.

Padre, sii adorato ovunque nel Vangelo;
nella parola detta nel tuo unico Figlio Gesù,
e trasmessa a noi dal tuo Spirito d'amore,
sii veramente adorato.

venerdì 22 novembre 2013

ripristinare la vera immagine di Dio, che l’apparato istituzionale del Tempio ha ormai gravemente deformato agli occhi del popolo

Ed entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano e comperavano nel tempio; rovesciò i tavoli dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombe e non permetteva che si portassero cose attraverso il tempio” (Mc 11,15-16).
Dietro questo apparato commerciale, installato nel Tempio,
non c’è però solo il culto svuotato di contenuto,
ma anche lo sfruttamento dei poveri,
i quali sono costretti a versare denaro per poter offrire sacrifici e riconciliarsi con Dio.
Così, ci spieghiamo la manifestazione di un’ira impressionante,
che Cristo non esprimerà più in questi termini, durante il suo ministero terreno.
Avrà certo parole durissime per gli scribi e i farisei (cfr. Mt 23),
ma questo episodio del Tempio è davvero unico nel suo genere.
Questo fatto ha anche un notevole valore ecclesiale:
inevitabilmente, dalle nostre comunità emana un’immagine di Dio. 
E’ proprio dall’immagine di Dio emanata dalla comunità cristiana
che molti arrivano rapidamente a conoscere il Padre,
oppure vi arrivano in ritardo,
o addirittura finiscono per rifiutare quel Dio rappresentato dalla comunità con tratti deformati.
Ma, non conoscendo il suo vero volto di Padre,
essi pensano che Dio sia quello che falsamente è stato loro rappresentato.
La preoccupazione primaria di Gesù,
più che allontanare i mercanti è proprio questa:
ripristinare la vera immagine di Dio, che l’apparato istituzionale del Tempio ha ormai gravemente deformato agli occhi del popolo,
impedendogli di conoscere il suo vero volto. (don Vincenzo Cuffaro)

giovedì 21 novembre 2013

tanto amore mi invita ad adorare, un Dio che mi sorprende


Preghiere di Jean Galot

Tanto amore davanti a me

Davanti a me, tanto amore s'indovina,
nascosto nella tua presenza,
tanto amore si rivela allo sguardo della mia fede
che cerca l'infinito.

Tanto amore è venuto con te negli uomini,
un amore tenero e forte,
amore che ha formato la nuova umanità,
fondato la sua unità.

Tanto amore è apparso sul tuo volto, o Cristo,
che nessun essere umano
avrebbe potuto, da solo, avere il tuo eroismo,
la tua generosità.

Tanto amore si offre a me, che supera da lontano
tutto quello che immagino;
non posso sapere fino a che punto sono amato
in tutta la mia persona.

Davanti a me vi è tanto amore che mi interpella
e si fa riconoscere,
come la verità che domina la mia vita
e gli dona il suo senso.

Davanti a me, tanto amore mi invita ad adorare,
un Dio che mi sorprende
quando non esita a donarsi a fondo
a degli esseri così deboli.

mercoledì 20 novembre 2013

silenzio che nasconde e rivela una infinita ricchezza


Preghiere di Jean Galot

Accogliere il tuo silenzio

Accogliere il tuo silenzio,
il silenzio sorprendente che tu, che sei Parola,
conservi tra noi offrendo la tua presenza
allo sguardo interiore.

Accogliere il tuo silenzio
per poterti adorare senza l'inquietudine
di esprimere idee, di trovare un linguaggio
o di dare una risposta.

Accogliere il tuo silenzio
che nasconde e rivela una infinita ricchezza,
che ci fa indovinare la grandezza del mistero
della tua divinità.

Accogliere il tuo silenzio,
lasciare morire in noi i rumori dell'universo
perché viva nei nostri cuori la pace di un altro mondo
di cui apri la porta.

Accogliere il tuo silenzio
con tutta la forza e tutta la dolcezza
dell'amore che illumina colmando la nostra ombra,
prendendo tutto in noi.