domenica 9 settembre 2012

Lampada per i miei passi è la tua parola – dice il Salmo – e luce sul mio cammino


suggestivo richiamare una “perla del Concilio” ricamata  dal Cardinale su una citazione di Dei Verbum 25 che recita: «Stare in contatto con le Scritture mediante un’assidua lettura spirituale e lo studio accurato». Così egli commentava: «La mia esperienza mi ha convinto che la Parola di Dio ha molto da dire alla gente di oggi e di domani. “Lampada per i miei passi è la tua parola – dice il Salmo – e luce sul mio cammino”. Sono parole che vorrei fossero scritte sulla mia tomba, alle quali credo profondamente, a cui ho dedicato la mia vita: e sono parole che valgono per tutti. Ciascuno può tro­vare nelle pagine della Scrittura una spiegazione profonda su di sé, sui suoi enigmi, sulle sue profondità, sui suoi desideri più intimi, sulla sua missione, sulla sua apertura al futuro, superan­do scetticismo, paura, diffidenza, amarezza, chiusura di cuore. Solo il continuo rinnovato ascolto del Verbo della vita, solo la contemplazione costante del suo volto, permetteranno ancora una volta alla Chiesa di comprendere chi è il Dio vivo e vero, ma anche chi è l'uomo». 
Padre Carlo Maria, uomo della Parola, ha avuto il merito di richiamarci il primato dell’evangelo e di divulgarne i suoi tesori, versando nel grembo della Chiesa «una misura buona, pigiata, scossa e traboccante» (Lc 6,38b). 

Nessun commento:

Posta un commento